L’Ordine degli Psicologi supporta il Pride. Un gruppo di psicologi lo richiama alla neutralità scientifica

Buongiorno a tutti,

ecco l’intervista ad alcuni di noi psicologi de “Il NO che UNISCE” sui temi delicati oggetto della petizione “NON IN NOSTRO NOME”, riguardo la partecipazione dell’Ordine degli Psicologi alla manifestazione politica del Pride, una manifestazione che propaganda terapie affermative di genere sui bambini, farmaci bloccanti della pubertà e interventi di transizione sui bambini (!), aborto libero (non meglio specificato), abolizione del consenso informato dei genitori, maternità surrogata e altre richieste presentate sotto forma di diritti.
Nell’intervista parliamo inoltre della guida Oltre lo sguardo della Società Italiana di Pediatria, che si fa veicolo di propaganda sulla medicina di genere nei bambini, e dei profitti e degli scandali della WPATH (associazione promotrice delle terapie affermative sui bambini).

WPATH (i cui Standard of Care, SOC-8, sono diffusi dall’Ordine degli Psicologi come linee guida ufficiali), dopo lo scandalo enorme dei WPATH files del 2024, è ora sotto processo grazie alla Federal Trade Commission per la diffusione di informazioni ingannevoli a scopo di lucro, riguardanti i danni gravi e irreversibili degli interventi di transizione sui minori (danni taciuti). Ora WPATH, messa alle strette, ammette: la nostra linea non è scientifica, sono solo opinioni! Sulla pelle dei bambini.

Invitiamo a leggere la petizione e, se d’accordo, a firmarla, per chiedere all’Ordine degli Psicologi di ristabilire la sua neutralità istituzionale e di rivedere la sua posizione, nel rispetto della deontologia, della psicologia stessa e dei criteri di scientificità, per la salute della popolazione.

Ci auguriamo inoltre di allargare il confronto, il dibattito e alimentare la conoscenza su questi temi delicatissimi, che coinvolgono in primis la salute dei bambini e sui quali nessuno può detenere il monopolio della verità.

Ringraziamo Lorena Pensato e Alessio Chirivi di h.omo Sapiens per aver dato spazio al tema e per la grande opera di informazione che portano avanti.

Buona visione!
https://youtu.be/_MZvKAKjp2Q?is=U6Zg–hDBXpHqVH6

Firma la petizione 👉🏻https://www.ilnocheunisce.it/petizione-contro-schieramento-ordine-psicologi-pride/

La WPATH e la transizione di genere nei minori.

PIAZZA LIBERTÀ, puntata sabato 19 settembre 2026

https://www.imolaoggi.it/2026/09/19/wpath-transizione-di-genere-piazza-liberta/

A luglio, il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) ha aderito a nome di tutti gli iscritti al Roma Pride. Un gruppo di psicologi, riuniti dalla sigla Il No che Unisce, ha contestato la mancanza di neutralità scientifica dell’Ordine su una questione delicata come le transizioni di genere dei minori, che costituisce uno dei punti fondamentali del manifesto politico del Pride, per di più senza la consultazione degli iscritti.

Mentre molti Paesi europei fanno marcia indietro per la mancanza di prove di efficacia e la certezza dei danni dei trattamenti ormonali e chirurgici sui minori, in questo manifesto politico e anche nelle formazioni di alcuni Ordini regionali si fa riferimento agli Standard di Cura 8 (SOC-8) del WPATH (World Professional Association for Transgender Health), la più nota associazione di attivisti e professionisti che si occupano delle transizioni dei minori, nonostante lo scandalo dei WPATH files, che testimoniano la scorrettezza e la mancanza di trasparenza degli operatori del WPATH, e nonostante le numerose revisioni scientifiche dei SOC-8 condotte da istituti di ricerca di vari governi europei che hanno unanimemente considerato insufficiente lo standard scientifico del percorso di affermazione di genere.

https://environmentalprogress.org/big-news/wpath-files: La WPATH e la transizione di genere nei minori.

FIRMA LA PETIZIONE contro lo schieramento politico-ideologico dell’Ordine degli Psicologi al Pride
https://www.ilnocheunisce.it/petizione-contro-schieramento-ordine-psicologi-pride/