L’IA come psicologo.

A Piazza Libertà, con Armando Manocchia, abbiamo parlato dell’intelligenza artificiale usata come confidente e psicoterapeuta soprattutto da adolescenti e giovani.

Nonostante alcuni risvolti positivi dell’uso dell’IA, sono numerose le ambiguità e preoccupanti i rischi connessi con l’attribuzione alla macchina di caratteristiche umane e di responsabilità terapeutiche che non può in alcun modo assumersi senza supervisione umana.

Per chi volesse approfondire, si può trovare qui materiale sul tema trattato. La sintesi è stata generata da Notebook LM sulla base di un’ampia bibliografia.

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Sono docente liceale di Scienze umane, psicologa, Gestalt Counsellor, formatrice e mediatrice familiare; sono anche blogger e saggista.
Ho fondato Rebis, un gruppo di studio sul risveglio del femminile come via d’uscita dal neoliberismo (pagina FB dedicata: Rebis – Il risveglio del femminile per un popolo sovrano e consapevole).
Scrivo per Sovranità popolare (giornale e blog).

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Autore: Patrizia

Sono docente liceale di Scienze umane, psicologa, Gestalt Counsellor, formatrice e mediatrice familiare; sono anche blogger e saggista. Ho fondato Rebis, un gruppo di studio sul risveglio del femminile come via d'uscita dal neoliberismo (pagina FB dedicata: Rebis - Il risveglio del femminile per un popolo sovrano e consapevole). Scrivo per Sovranità popolare (giornale e blog).