A Piazza Libertà, con Armando Manocchia, abbiamo parlato dell’intelligenza artificiale usata come confidente e psicoterapeuta soprattutto da adolescenti e giovani.
Nonostante alcuni risvolti positivi dell’uso dell’IA, sono numerose le ambiguità e preoccupanti i rischi connessi con l’attribuzione alla macchina di caratteristiche umane e di responsabilità terapeutiche che non può in alcun modo assumersi senza supervisione umana.
Per chi volesse approfondire, si può trovare qui materiale sul tema trattato. La sintesi è stata generata da Notebook LM sulla base di un’ampia bibliografia.
